Tra Memoria e Futuro: una riflessione sugli alluvioni del 1966 e del 1996

Martedì 10 novembre alle 17 la presentazione del numero speciale di “Testimonianze”, tra ricostruzione storica, rischio idrogeologico e cambiamento climatico

alluvione

A sessant’anni dall’alluvione dell’Arno del 1966 e a trent’anni da quella che colpì l’Alta Versilia e la Garfagnana nel 1996, la Domus Mazziniana di Pisa ospita un confronto sulla memoria delle catastrofi e sulle sfide della prevenzione.

L’appuntamento è per martedì 10 novembre alle 17, in via Massimo d’Azeglio 14, con la presentazione del numero speciale 567-568 di “Testimonianze”, la rivista fondata da Ernesto Balducci. L’incontro rientra nel ciclo “Clioscopio. I problemi del presente, lo sguardo della Storia”, promosso dalla Domus.

Il ricordo delle due alluvioni sarà il punto di partenza per riflettere sulla sicurezza del territorio e sulla gestione del rischio idrogeologico, mettendo in dialogo la ricostruzione storica con l’analisi scientifica e le questioni poste dal cambiamento climatico.

Dopo i saluti del direttore scientifico della Domus, Pietro Finelli, interverranno Giorgio Valentino Federici, professore emerito di Costruzioni idrauliche all’Università di Firenze, Enrica Caporali, docente della stessa disciplina nell’ateneo fiorentino, e Roberto Giannecchini, professore di Scienze della terra all’Università di Pisa.

Alla dimensione umana e civile di quelle vicende saranno dedicati i contributi del giornalista Giuseppe Meucci, autore de Il giorno del diluvio, e di Paolo Fontanelli, coautore de La fiducia nel fango.

L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza, con piena accessibilità garantita. Per informazioni è possibile scrivere a eventi@domusmazziniana.it o telefonare allo 050 24174.

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