’Europa Orientale tra continuità e cambiamento: riparte il ciclo “Clioscopio”
Tre appuntamenti tra storia e attualità per analizzare l’eredità di Gorbačëv, l’evoluzione dell’Ungheria e il destino dello spazio post-sovietico.
Riprende il ciclo di incontri “Clioscopio”, dedicato all’approfondimento delle dinamiche storiche e politiche dell’Europa orientale. L’iniziativa è promossa dalla Domus Mazziniana, dall’Associazione Mazziniana Italiana e dal Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università di Pisa.
Il primo incontro si terrà giovedì 7 maggio 2026, alle ore 17.00, con la presentazione del numero speciale della rivista «QualeStoria» intitolato “Gli anni di Gorbačëv. Dinamiche politiche e nuovi equilibri internazionali”.

A tre anni dalla scomparsa di Michail Gorbačëv e nel solco del conflitto in Ucraina iniziato nel 2022, il volume analizza i nodi irrisolti legati al crollo dell’URSS. L’obiettivo è inserire la figura di Gorbačëv in una prospettiva di lungo periodo, interrogandosi su come quella stagione politica influenzi ancora oggi l’Europa centrale e orientale e il nuovo disordine mondiale post-Guerra fredda.
Ne discuteranno i curatori del volume, Simona Merlo (Università Roma Tre) e Stefano Pisu (Università di Cagliari), insieme a Ettore Cinnella (già docente all’Università di Pisa) e Andrea Borelli (Università di Pisa e coordinatore del ciclo).
l programma dei prossimi incontri
Il ciclo proseguirà con altri due appuntamenti di rilievo per comprendere le trasformazioni dell’area est-europea:
- Giovedì 14 maggio 2026, ore 17.00 Presentazione del volume L’Ungheria dagli Asburgo a Viktor Orbán (Scholè 2024). L’autore Stefano Bottoni (Università di Firenze) dialogherà con Lorenzo Venuti (Università di Bologna).
- Giovedì 21 maggio 2026, ore 17.00 Incontro con la giornalista de «La Stampa» Anna Zafesova, autrice di Russia. L’impero che non sa morire (Rizzoli 2025), e Massimo Tria (Università di Cagliari)
Per info e contatti: eventi@domusmazziniana.it – tel. 05024174