Destra, Sinistra e “Popoli”: la politica contemporanea alla lente dell’antropologia

Venerdì 8 maggio a Pisa un incontro dedicato alle trasformazioni delle identità politiche attraverso le lenti della ricerca antropologica.

Cosa intendiamo oggi per “cultura di destra”? E come sta cambiando il legame storico tra le sinistre e il concetto di “popolo”?

Venerdì 8 maggio 2026, alle ore 17.00, presso l’Aula B1 del Polo San Rossore (Via Risorgimento 19), l’Università di Pisa ospita un dibattito che mette al centro il rapporto tra antropologia e politica.

L’occasione è la presentazione di due fascicoli recenti della Rivista di antropologia contemporanea (2025):

  • Sinistre e popoli (a cura di A. Vesco e L. Urbano)
  • L’antropologia e la cultura di destra (a cura di V. Matera e F. Dei)

L’incontro si propone di superare gli slogan per indagare, con rigore scientifico, come le categorie politiche classiche si stiano ridefinendo nello scenario attuale, tra nuove radici culturali e mutamenti del consenso.

L’evento sarà introdotto da Caterina Di Pasquale (Università di Pisa). Parteciperanno: Vincenzo Matera (Università di Milano Bicocca), Vincenzo Mele (Università di Pisa) François Ruegg (Università di Friburgo), Lorenzo Urbano (Sapienza Università di Roma)

L’appuntamento fa parte di un ciclo di tre incontri promosso dalla cattedra di Antropologia Culturale dell’Ateneo pisano, in collaborazione con il Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace (CISP) e la Domus Mazziniana.

L’ingresso è libero e aperto al pubblico.