Alla Domus Mazziniana un incontro per l’88° anniversario delle leggi razziali
Teatro, musica e testimonianze d’epoca venerdì 4 settembre a Pisa, promossi da Fondazione Insigniti OMRI e Domus Mazziniana.

Venerdì 4 settembre 2026, alle ore 16:00, la Domus Mazziniana di Pisa (Via Massimo d’Azeglio 14) ospita l’incontro pubblico “Il Dovere della Memoria”, promosso insieme al Comitato Provinciale di Pisa della Fondazione Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (FOMRI).
L’iniziativa ricorda l’88° anniversario delle leggi razziali, emanate proprio a Pisa, nell’allora tenuta reale di San Rossore il 5 settembre 1938.
Quel giorno vennero firmate da Vittorio Emanuele III le leggi “per la difesa della razza”, con cui lo Stato italiano introdusse una discriminazione sistematica, fondata su falsi presupposti razziali, nei confronti dei propri cittadini di origine e fede israelita, in un clima di diffusa indifferenza da parte dell’opinione pubblica dell’epoca. L’impatto sul mondo dell’istruzione fu immediato: università e scuole allontanarono docenti e studenti ebrei. Solo a Pisa, l’Ateneo sospese venti docenti ed espulse oltre duecento studenti stranieri.
L’incontro nasce dalla collaborazione tra la Domus Mazziniana — luogo simbolico della storia risorgimentale e democratica italiana — e la Fondazione Insigniti OMRI, impegnata nel dialogo tra istituzioni e società civile, nell’ambito di una consolidata collaborazione tra le due istituzioni per la promozione della cultura costituzionale e dei valori repubblicani.
La memoria dei fatti del 1938 sarà ripercorsa intrecciando teatro, musica e testimonianze d’epoca.
Dopo i saluti istituzionali e l’introduzione del direttore scientifico della Domus Mazziniana, prof. Pietro Finelli, il ricordo si aprirà con la trasmissione in video del monologo Numeri di Annick Emdin, interpretato dall’attore Francesco Pelosini, ricostruisce la vicenda di uno studente universitario ebreo negli anni delle persecuzioni.
Il clarinettista Cosimo Profita eseguirà brani tratti dal Quatuor pour la fin du temps (Quartetto per la fine del tempo), l’opera composta da Olivier Messiaen nel 1940 durante la prigionia nello Stalag VIII-A di Görlitz.
Seguirà la lettura di brani di testimoni diretti dell’epoca — Naftoli Emdin, Giorgio Bassani, Primo Levi ed Elio Toaff —affidata ad Aldo Paolicchi, Elisa Guidi e Gianni Guerrieri.
Tra i testi proposti: le parole lette da Elio Toaff proprio alla Domus Mazziniana nel 1988 in occasione del 50° delle leggi razziali, le lettere di Naftoli Emdin ai figli dopo l’espulsione da scuola, pagine di Giorgio Bassani e la riflessione morale di Primo Levi.
Concluderà la giornata il presidente del Comitato Provinciale di Pisa della Fondazione Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (FOMRI), prof. Michele Emdin.
L’evento sarà trasmesso sui canali social della Domus Mazziniana.