Pio IX
Uno
dei bersagli preferiti della satira anticlericale risorgimentale è,
ovviamente, il pontefice stesso, Pio IX, colpevole agli occhi dei
patrioti di aver tradito la causa nazionale. Il pontefice è attaccato
non tanto da un punto di vista teologico-religioso (per quanto non
manchino critiche durissime alle sue chiusure anche in quel campo, a
partire dal dogma dell'infallibilità), ma soprattutto per il suo netto
rifiuto a qualunque concessione per quel che riguarda il potere
temporale (sul cui duplice significato giocano molte delle
illustrazioni satiriche)
Le Strane alleanze
Uno
degli elementi ricorrenti della satira antipapale sono le 'strane'
alleanze', cui la Chiesa cattolica è obbligata dalla sua opposizione al
movimento liberale e nazionale. Per opporsi alle richieste dei patrioti
la Chiesa è costretta a buttarsi infatti nelle braccia dei reazionari,
anche se 'scismatici' come lo zar di Russia o ilre di Prussia o addirittura atei come Napoleone III

Il Fischietto 18-9-1862 Italia in gabbia
La
vignetta denuncia l'alleanza antitaliana tra la Chiesa (la pantofola
pontificale e le doppie chiavi dello stemma) e la francia bonapartista
(il soldato di guardia e il cappello alla 'Napoleone' dello stemma)
Testate patriottiche e anticlericali
L'anticlericalismo
animò sin dal titolo molti dei giornali satirici si presentano qui due
esempio: la Strenna del diavolo e il Don Pirlone, forse il più noto dei
fogli satirici risorgimentali pubblicato a Roma e che diventò presto la
'voce' ufficiosa della democrazia romana.