Tutta colpa del Temporale

Stato e Chiesa nella stampa satirica risorgimentale.- Un progetto di digitalizzazione

Presso la Domus Mazziniana è attivo da tempo un progetto per la digitalizzazione delle riviste satiriche e illustrate risorgimentali.
Queste due tipologie, collocate, per così dire, a metà strada tra la parola scritta e il disegno, e quindi tra il mondo degli alfabetizzati e quello degli analfabeti o dei semi-alfabetizzati, ma anche a metà tra il foglio volante illustrato, che aveva fatto la sua comparsa di massa in Europa già durante le guerre di religione e la moderna stampa illustrata, rappresentano infatti uno spezzo significativo, ma poco esplorato della cultura politica e dei circuiti comunicativi ottocenteschi.
In occasione della mostra Tutta colpa del Temporale, allestita per il 140° anniversario della Breccia di Porta Pia, in collaborazione con la Biblioteca Popolare di Calci e con il patrocinio del Comune di Calci, si presenta qui un campione di immagini legate al tema della satira anticlericale risorgimentale. L'opposizione durissima al Risorgimento che caratterizza le gerarchie cattoliche e lo stesso pontefice, esclusa la breve parentesi neo-guelfa all'inizio del pontificato di Pio IX, provocano infatti un'altrettanto dura reazione da parte dei patrioti che denunciano un doppio tradimento della Chiesa Cattolica, contro gli ideali nazionali e contro i principi evangelici.

Pio IX

Uno dei bersagli preferiti della satira anticlericale risorgimentale è, ovviamente, il pontefice stesso, Pio IX, colpevole agli occhi dei patrioti di aver tradito la causa nazionale. Il pontefice è attaccato non tanto da un punto di vista teologico-religioso (per quanto non manchino critiche durissime alle sue chiusure anche in quel campo, a partire dal dogma dell'infallibilità), ma soprattutto per il suo netto rifiuto a qualunque concessione per quel che riguarda il potere temporale (sul cui  duplice significato giocano molte delle illustrazioni satiriche)

 



Il Lampione (Firenze) 25-1- 1849 Il temporale ha rovinato Pio IX

La vignetta fa riferimento alla fuga di Pio IX da Roma e all'abbandono dei possedimenti 'temporali' della Chiesa che avrebbe portato di lì a poco alla Costituente e poi alla proclamazione della Repubblica Romana.














Il Fischietto (Torino) 4-10- 1849 Storia d'Italia
La doppia vignetta è una vera e propria rappresentazione
iconografica della rapida paravola discendente di Pio IX
nell'opinione pubblica liberale e patriottica: da animatore delle
speranze d'Italia a loro liquidatore a favore di reazionari
e austricaci.







   





     


        Il Fischietto (Torino) 9-8-1855 Similitudine
     
Il Pontefice è paragonato ad una Falena cui la fiamma del progresso, brucerà              inevitabilmente l'ala del 'potere temporale', pur lasciando intatta quella del                  'potere spirituale'.                              












Le Strane alleanze

Uno degli elementi ricorrenti della satira antipapale sono le 'strane' alleanze', cui la Chiesa cattolica è obbligata dalla sua opposizione al movimento liberale e nazionale. Per opporsi alle richieste dei patrioti la Chiesa è costretta a buttarsi infatti nelle braccia dei reazionari, anche se 'scismatici' come lo zar di Russia o ilre di Prussia o addirittura atei come Napoleone III

                                              
  Il Fischietto 18-9-1862 Italia in gabbia
La vignetta denuncia l'alleanza antitaliana tra la Chiesa (la pantofola pontificale e le doppie chiavi dello stemma) e la francia bonapartista (il soldato di guardia e il cappello alla 'Napoleone' dello stemma)

Testate patriottiche e anticlericali

L'anticlericalismo animò sin dal titolo molti dei giornali satirici si presentano qui due esempio: la Strenna del diavolo e il Don Pirlone, forse il più noto dei fogli satirici risorgimentali pubblicato a Roma e che diventò presto la 'voce' ufficiosa della democrazia romana.

                                  



L'Arrivo dei Crociati


Per finire si presenta un'interessante e rara serie di caricature a colori, pubblicata subito dopo la Breccia di Porta pia che mette in ridicolo i sostenitori del potere temporale della Chiesa Cattolica, presentati come improbabili nuovi crociati