|
La
Biblioteca
della Domus Mazziniana è costituita da circa 40.000
volumi dedicati prevalentemente alla storia politica, culturale ed
istituzionale contemporanea, con particolare riferimento al
Risorgimento e alla tradizione democratica post-unitaria. Il nucleo
originario della Biblioteca è
rappresentato dai volumi che lo stesso Mazzini volle portare con sé al
momento di recarsi a Pisa, e che sono tuttora conservati presso la
Domus.
Ad esso nel corso dei decenni successivi si
vennero ad
aggiungere numerose donazioni ed una politica di acquisti che hanno
consentito alla biblioteca della Domus Mazziniana, di diventare una
risorsa unica che accoglie volumi, giornali, riviste, opuscoli
di varia origine, manifesti, spesso unici o di diffice reperibilità. I
fondi più
significativi, frutto di donazioni, distinti nella catalogazione e
spesso anche nella collocazione,
sono quelli dell'Università popolare di Pisa, di Vittorio
Parmentola, di Renato Carmignani , di Amedeo Piraino, dell'Istituto
per la Storia del Movimento Repubblicano. Di notevole interesse è
poi la Fotototeca, con circa tremila pezzi per la maggior parte
ottocenteschi o
della prima metà del '900, la Cartoteca, in cui sono conservate le
mappe e le carte geografiche appartenute a Giuseppe Mazzini e da lui
portate con sé a Pisa, e il Gabinetto Stampe e Fondo Cartoline che
conserva una delle più importanti collezioni di cartoline commemorative
di argomento risorgimentale.Di
particolare rilievo è la raccolta delle riviste, per larga parte
consistente nella ricca collezione Piraino, incentrata sui
periodici dell'Estrema Sinistra ottocentesca.
|